lambrusco

Il vino più antico, il vino più moderno.

Il Lambrusco è un vitigno autoctono che in Emilia Romagna costituisce quasi la totalità delle coltivazioni di vite.

Le uve utilizzate per la sua produzione provengono integralmente dal territorio che ha una conformazione geografica ideale per la loro coltivazione. E’ soprattutto nelle province di Modena e Reggio Emilia che si sono sviluppate le famiglie di vitigni autoctoni, nate dalle uve selvatiche della zona.

Storia

Il Lambrusco è uno dei vini più antichi. La conferma arriva dal rinvenimento di semi di vite silvestre risalenti all’età del bronzo, proprio nelle zone di produzione attuale del Lambrusco (soprattutto in Emilia Romagna, la regione italiana che ha per capoluogo Bologna), le “terremare”, isole emergenti sugli acquitrini conseguenti allo scorrere del fiume Po. Testimonianze dirette ci giungono poi dai latini, ad esempio Virgilio, il quale citava la vitis labrusca nella sua quinta Bucolica; troviamo poi riferimenti nel De agri cultura di Catone, nel De re rustica di Varrone e in Naturalis Historia di Plinio il Vecchio

L’ipotesi più diffusa circa l’origine del nome Lambrusco riguarda la derivazione dai termini latini labrum (orlo, margine) e ruscum (pianta spontanea): i Romani adottarono il termine labrusca per indicare il crescere spontaneo di questa vite nei perimetri dei campi. I primi vini della storia erano infatti prodotti con uve selvatiche, quelle che oggi definiamo viti “non addomesticate”.

I Romani bevevano l’antenato del Lambrusco perfino in versione frizzante, attraverso una rifermentazione in anfora: dopo averle riempite e ben tappate, ponevano le anfore sotto terra o immerse per metà in acqua gelata, in modo da tenere bassa la temperatura del vino contenuto. Per renderlo frizzante, lo mettevano in una condizione termica di maggiore temperatura e dopo qualche giorno era possibile berlo.

 

La tendenza, in atto nell’ultimo decennio, a riconsiderare i vini della tradizione italiana ovvero i vini da vitigni autoctoni ha riacceso l’interesse verso il Lambrusco che pur essendo un vino di antichissime origini si sta riaffermando sul mercato.
Il Lambrusco è un vino giovane, non troppo alcolico, facile da bere e da abbinare, dotato di personalità, ma non impegnativo, ricco per natura di quella esuberante anidride carbonica che in altre bevande è aggiunta artificialmente.
Un vino sano, poco calorico, da bere come aperitivo e a tutto pasto.

IL SIGNIFICATO
DEL TERRITORIO

Il Lambrusco è una vera e propria istituzione in Italia e naturalmente ancor di più nella sua regione di origine, l’EMILIA ROMAGNA.

Parlare del territorio che ha dato vita al Lambrusco è eccitante: sono moltissimi i nomi legati a prodotti di eccellenza provenienti da queste zone:
PARMIGIANO REGGIANO, PROSCIUTTO DI PARMA, ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA, FERRARI, MASERATI, LAMBORGHINI, DUCATI, MAX MARA, ALBERTA FERRETTI, sono solo alcuni dei brand più famosi al mondo.

Emilia Romagna significa il patrimonio culturale e artistico delle sue città: Bologna, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna.

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